Un sociologo dell’abitare: Antonio Tosi

Antonio Tosi è uno dei sociologi italiani piu’ influenti che si sono occupati del tema dell’abitare. Le sue riflessioni hanno aperto già da diversi anni nuovi sentieri di ricerca e di riflessione su questo complesso tema.

Secondo lui, “la ormai lunga riflessione sul superamento dei “campi nomadi” ha fatto emergere con chiarezza due principi per l’azione: (a) che la ricerca di alternative ai campi debba prevedere una pluralità di soluzioni abitative, che rispetti la diversità delle condizioni e dei progetti degli interessati; (b) che, in molti casi, non basti una sistemazione abitativa ma occorra adottare un approccio multidimensionale, che affronti tutti i diversi aspetti della precarietà dei soggetti coinvolti e tutti i diversi ostacoli che possono frapporsi all’inclusione.”

La sua analisi approfondita può essere consultata qui:

TOSI Convegno Italia Romanì

 

 

 

 

I cicli degli sgomberi e i loro effetti

Insediamento a Milano. Foto del gruppo di ricercatori tra pari "Il nodo dei popoli"

Insediamento a Milano. Foto del gruppo di ricercatori tra pari “Il nodo dei popoli”

La situazione attuale sugli sgomberi a Torino e altrove in Italia è preoccupante. Molte città continuano a perpetrare la politica dello sgombero incondizionato e senza alternative, con gravissime conseguenze sulle condizioni di vita delle persone.

Attraverso questo convegno, organizzato in concomitanza alla Settimana Europea Contro il Razzismo, intendiamo analizzare criticamente questo tipo di interventi.

Pur avendo l’intenzione di proporre delle riflessioni che vanno al di là dell’emergenza, ribadiamo la nostra posizione a riguardo delle situazioni imminenti.

All’interno di tutte le sessioni del nostro workshop, i conduttori presteranno particolare attenzione al tema degli sgomberi e metteranno in discussione questo tipo di azioni, riflettendo sulle loro reali conseguenze.

Inoltre, vi proponiamo alcune riflessioni portate avanti da Greta Persico e Stefano Pasta tra il 2010 e 2011, sulla storia degli sgomberi milanesi, nella rubrica “Vite Sgomberate” del sito Storie Migranti.

“Vite sgomberate” è una rubrica che racconta un piccolo pezzo della complessità del mondo rom e sinti in Italia, concentrando l’attenzione sulla città di Milano e in particolare sulle storie che descrivono il “ciclo degli sgomberi”. E’ un tentativo di strappare alle frequenti generalizzazioni il tema dei rom e dei sinti.

Greta Persico ha anche pubblicato un suo contributo su come fare l’educatore nelle baraccopoli, nel contesto della politica degli sgomberi. Il suo articolo può essere scaricato qui:

Greta Persico “Chi ha rubato il fuoco agli <zingari> “

Il campo rom di Scampia a Napoli, la prospettiva di Giovanni Laino

Giovanni Laino, dell’Università di Napoli, ci segnala alcuni suoi scritti che trattano il tema del campo rom di Scampia a Napoli, che sarà oggetto della sessione parallela del 20 marzo dalle ore 9:00.

Laino G. (2014) La riqualificazione dei campi rom a Napoli: insegnamenti per la costruzione dell’agenda urbana italiana, in Calafati A. (a cura di), Un’agenda urbana per l’Italia, Roma, Donzelli

Laino (2013), La questione Rom nella crisi attuale: mutazione e capro espiatorio oltre la tolleranza. Materiali  per una mapa concettuale.In (AA.VV.) “Andata e ritorno: l’esperienza di Com.In.Rom”, Sviluppo locale Edizioni, Roma, pp.22-30

Laino (2013) La riqualificazione del campo Rom di Scampia a Napoli, Pubblicato in “Il governo della citta’ nella contemporaneita’. la citta’ come motore di sviluppo”, atti del XXVIII Congresso INU, a cura di F. Sbetti, F. Rossi, M. Talia, C. Trillo, Dossier n. 4, Inu Edizioni, Roma

Laino (2012) I Rom in Italia fra esclusione e rimozione. Strategie per l’esigibilità dei diritti e il superamento dei campi. Atti delle Giornate Internazionali di Studio “Abitare il nuovo/abitare di nuovo ai tempi della crisi”,  2a Edizione, Napoli, 12-13 dicembre 2012. vol. 1, p.Abitare il nuovo, abitare di nuovo, Napoli pp. 338-356

Una critica dell’intervento sociale nei campi nomadi, un articolo di Greta Persico e Ulderico Daniele

Campo Triboniano Milano, 2010. Foto: Gruppo di ricercatori tra pari "Il nodo dei popoli"

Campo Triboniano Milano, 2010. Foto: Gruppo di ricercatori tra pari “Il nodo dei popoli”

I campi-nomadi rappresentano un elemento ricorrente, per quanto eccezionale, di molte periferie delle principali città italiane. Qui le presenze rom sono concentrate e separate dal resto della società. In questi luoghi, finiti di sovente al centro di rituali allarmi per la sicurezza urbana, sono stati attivati una serie consistente e costosa di progetti sociali orientati a garantire il rispetto di diritti fondamentali (salute, istruzione, abitazione) e a favorire l’inserimento sociale (attraverso l’orientamento al lavoro, la responsabilizzazione, etc.). Se il dibattito pubblico si è concentrato sull’ammontare di risorse economiche investite e sulla loro efficacia in termini di miglioramento delle condizioni sociali e di vita, gli intellettuali rom e gli accademici hanno sottolineato come il lavoro sociale abbia nel tempo favorito una certa dipendenza nonché inibito processi di emancipazione da tali contesti.

L’articolo approfondisce gli effetti di tali interventi e può essere consultato qui:

Per una critica dell’intervento sociale nei campi nomadi

Politiche possibili: il contributo di Tommaso Vitale

Abitazione privata a Milano. Foto di Luca Meola

Abitazione privata a Milano. Foto di Luca Meola

In qualche modo è iniziato tutto lì. Cinque anni fa quando Tommaso Vitale ci ha riuniti in un seminario permanente in Università Bicocca e quando abbiamo iniziato a comprendere l’importanza e le potenzialità della ricerca e della collaborazione tra chi si impegna nel lavoro con gruppi rom, anche venendo da posizioni ed essendo portatori di punti di vista diversi.

E’ quello che desideriamo raggiungere anche con il workshop di settimana prossima, forti nella convinzione che il dialogo possa mettere le basi della condivisione dei saperi per una più efficace programmazione delle politiche pubbliche.

Tommaso Vitale è uno studioso di riferimento per chi lavora con i gruppi rom, impegnato a produrre conoscenza sull’azione pubblica, sulla discriminazione, sulla segregazione, e non in ultimo, portando avanti un importante lavoro sullo statuto giuridico dei gruppi rom e sinti.

Sul tema dell’abitare, della segregazione, delle politiche pubbliche, segnaliamo i seguenti testi, scaricabili dal sito Sciences-Po:

Vitale, Tommaso. 2008. “Dinamiche di segregazione. Ceto politico e amministrazione alla prova dei rom di nuova immigrazione.” In Rom, un popolo. Diritto a esistere e deriva securitaria, ed. Erica Rodari, 45-68. Milano: Punto Rosso.

Vitale, Tommaso. 2008. “Politiche locali per i rom e i sinti, fra dinamiche di consenso e effettività eugenetica.” In Biopolitica, bioeconomia e processi di soggettivazione, ed. Mario Amendola, Laura Bazzicalupo, Federico Chicchi and Antonio Tucci, 121-132. Macerata-Roma: Quodlibet.

Vitale, Tommaso. 2008. “Etnografia degli sgomberi di un insediamento rom a Milano. L’ipotesi di una politica locale eugenetica.” Mondi migranti no. 1:118-135.

Vitale, Tommaso. 2009. “Governare mediante gli sgomberi e la segregazione dei gruppi zigani.” In Razzismo democratico. La persecuzione degli stranieri in Europa, ed. Salvatore Palidda, 179-190. Milano: Agenzia X.

Vitale, Tommaso. 2009. “Politique des évictions: Une approche pragmatique.” In Sensibilités pragmatiques. Enquêter sur l’action publique, ed. Fabrizio Cantelli, Marta Roca i Escoda, Joan Stavo- Debauge and Luca Pattaroni, 71-92. Bruxelles: Peter Lang.

Vitale, Tommaso. 2009. Politiche possibili. Abitare le città con i rom e i sinti. Carocci.

Vitale, Tommaso and Andrea Membretti. 2013. “Just another roll of the dice: a socially creative initiative to assure Roma housing in North Western Italy.” In The International Handbook on Social Innovation: Collective Action, Social Learning and Transdisciplinary Research, ed. Diana Maccallum, Abid Mehmood, Frank Moulaert and Abdel Hamdouch, 186-196. Cheltenham: Edward Elgar.

Tra gli articoli su altri temi, però comunque collegati alla migrazione e allo statuto giuridico dei rom e sinti, segnaliamo:

Arrigoni, Paola and Tommaso Vitale. 2008. “Quale legalità? Rom e gagi a confronto.” Aggiornamenti sociali no. 3:182-194.

Bezzecchi, Giorgio, Maurizio Pagani and Tommaso Vitale. 2008. I rom e l’azione pubblica. Teti.

Bonetti, Paolo, Alessandro Simoni and Tommaso Vitale. 2011. La condizione giuridica di Rom e Sinti in Italia. Giuffrè.

Bonetti, Paolo, Alessandro Simoni and Tommaso Vitale. 2011. “Norme per la tutela e le pari opportunità della minoranza dei rom e dei sinti.” In La condizione giuridica di Rom e Sinti in Italia, ed. Paolo Bonetti, Alessandro Simoni and Tommaso Vitale, 1281-1362. Milan: Giuffrè.

Bonetti, Paolo, Alessandro Simoni and Tommaso Vitale. 2011. “Presentazione. La condizione giuridica di Rom e Sinti in Italia: dall’ascolto e confronto alla proposta.” In La condizione giuridica di Rom e Sinti in Italia, ed. Paolo Bonetti, Alessandro Simoni and Tommaso Vitale, 1-9. milan: Giuffrè.

Breviglieri, Marc and Tommaso Vitale. 2007. Italy: (Report written for the research project “Study on a Conceptual Framework for the Purpose of Measuring Progress in Combating Discrimination and Promoting Equality”).

dell’Agnese, Elena and Tommaso Vitale. 2007. “Rom e sinti, una galassia di minoranze senza territorio.” In Identità ed integrazione. Passato e presente delle minoranze nell’Europa mediterranea, ed. Gabriella Amiotti and Alessandro Rosina , 123-145. Milano: Edizioni FrancoAngeli.

Jacquot, Sophie and Tommaso Vitale. 2014. “Law as Weapon of the Weak? A Comparative Analysis of Legal Mobilization by Roma and Women’s Groups at the European Level.” Journal of European Public Policy 21 (4): 587-604.

Jacquot, Sophie and Tommaso Vitale. 2014. “Adaptation et réflexivité. Sur les mobilisations juridiques des groupes d’intérêt publics transnationaux européens.” Gouvernement &action publique 3 (4): 35- 55.

Legros, Olivier and Tommaso Vitale. 2011. “Roms migrants en ville : Pratiques et politiques.” Géocarrefour 86 (1).

Legros, Olivier and Tommaso Vitale. 2011. “Les migrants roms dans les villes françaises et italiennes : mobilités, régulations et marginalités.” Géocarrefour 86 (1): 3-14.

Mayer, Nonna, Guy Michelat, Vincent Tiberj and Tommaso Vitale. 2014. “Un refus croissant de “l’autre”.” In La lutte contre le racisme, l’antisémitisme et la xénophobie. Année 2013. Commission nationale consultative des droits de l’homme, 157-208. Paris: La Documentation française.

Mingione, Enzo, Barbara Borlini and Tommaso Vitale. 2008. “Immigrés à Milan : faible ségrégation mais fortes tensions.” Revue Urbanisme no. 362:83-86.

Reggio, Piergiorgio, Ennio Ripamonti and Tommaso Vitale, ed(s). 2010. “La scelta dell’educare per convivere tra sinti e gagé.” Animazione Sociale: mensile per gli operatori sociali 40 (241).

Vitale, Tommaso. 2003. “Abbassare la soglia – confini ed apprendimento.” In Il genius loci del welfare. Strutture e processi della qualità sociale, ed. Lavinia Bifulco, 136-149. Roma: Officina.

Vitale, Tommaso. 2009. “Sociologia dos Conflitos Locais contra os Rom e os Sintos na Itália: pluralidade de contextos e variedade de instrumentos politicos.” Revista Cidades. Comunidades e Terrritórios no. 19:65-80.

Vitale, Tommaso. 2009. “Da sempre perseguitati? Effetti di irreversibilità della credenza nella continuità storica dell’antiziganismo.” Zapruder no. 19:46-61.

Vitale, Tommaso. 2009. “Comuni (in)differenti: i “nomadi” come “problema pubblico” nelle città italiane.” In Rom e sinti in Italia. Tra stereotipi e diritti negati, ed. Roberto Cherchi and Gianni Loy, 215-242. Roma: Ediesse.

Vitale, Tommaso. 2009. “Sociologia dei conflitti locali contro i rom e i sinti in Italia: pluralità di contesti e varietà di Policy Instruments.” Jura Gentium 9 (1): 1-18.

Vitale, Tommaso. 2009. “Rom e sinti: i dilemmi dell’azione pubblica.” ERE Emilia-Romagna-Europa no. 2:94-104.

Vitale, Tommaso. 2010. “Costruire sostenibilità per le politiche nelle città. Problemi pubblici e logiche di ricomposizione dello stato.” In Le sfide della sostenibilità. Risorse ambientali, qualità sociale, partecipazione pubblica, ed. Gian Luigi Bulsei, 211-231. Roma: Aracne.

Vitale, Tommaso. 2010. “Minoranze rom e sinti in Italia. Politica e politiche fanno la differenza.” Il Regno: quindicinale di attualità e documenti LV (1.091(22)): 775-785.

Vitale, Tommaso. 2010. “Quale pedagogia per il lavoro con i sinti? Alcuni segnali di innovazione educativa” Animazione Sociale: mensile per gli operatori sociali 34-43.

Vitale, Tommaso. 2010. Rom e sinti in Italia. Condizione sociale e linee di politica pubblica: (Final Report for ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale).

Vitale, Tommaso. 2011. “Od Wschodu do Zachodu.” Dialog (Pheniben): ismo Stowarzyszenia Romow w Polsce no. 1:8-21.

Vitale, Tommaso. 2011. “Gli stereotipi che ingombrano politiche e rappresentazioni.” In La condizione giuridica di Rom e Sinti in Italia, ed. Paolo Bonetti, Alessandro Simoni and Tommaso Vitale, 255-272. Milan: Giuffrè.

Vitale, Tommaso. 2011. “Famiglie, corsi di vita e accoglienza. Spazi e opportunità di solidarietà in contesto urbano.” In Affidabile. La costruzione di un percorso per i bambini e le loro famiglie, ed. Silvia Amato, Carmelita De Simone and Silvia Zandrini, 89-98. Milan: Quaderno dell’Assessorato Famiglia Scuola e Politiche sociali del Comune di Milano.

Vitale, Tommaso and Loris Caruso. 2011. “Ripensare le politiche a livello locale dentro il quadro di una tutela nazionale delle minoranze.” In La condizione giuridica di Rom e Sinti in Italia, ed. Paolo Bonetti, Alessandro Simoni and Tommaso Vitale, 1241-1260. Milan: Giuffrè.

Vitale, Tommaso. 2012. “La construction métropolitaine entre politiques culturelles et politiques sociales.” La Gazette des Communes, des Départements, des Régions no. 2-21/2127:23-26.

Vitale, Tommaso. 2013. “Governare il welfare locale attraverso la programmazione in una fase di austerità.” In Programmare i territori del welfare. Attori, meccanismi ed effetti, ed. Emanuele Polizzi, Tommaso Vitale and Cristina Tajani, 17-52. Roma: Carocci.

Vitale, Tommaso. 2013. “Conflitti urbani nei percorsi di cittadinanza degli immigrati: una introduzione.” Partecipazione e conflitto 5 (3): 5-20.

Vitale, Tommaso. 2013. “Socialità, omofilia e povertà urbana.” Sociologia Urbana e rurale no. 101:136-149.

Vitale, Tommaso. 2013. “Misja: eksmisja. O demagogii w polityce lokalnych wadz w Europie wobec Romów.” Dialog (Pheniben): ismo Stowarzyszenia Romow w Polsce no. 10:88-93.

Vitale, Tommaso. 2014. “Segregazione spaziale e forme di riconoscimento. Delle piste percorribili.” Planum. The Journal of Urbanism 1 (2014) (28): 40-43.

Vitale, Tommaso. 2015. “Les politiques locales face aux Roms : entre réification, effets de visibilité et reconnaissance.” Métropolitiques.

Vitale, Tommaso and Laura Boschetti. 2011. “Les Roms ne sont pas encore prêts à se représenter eux-mêmes ! Asymétries et tensions entre groupes Roms et associations « gadjé » à Milan.” In Du civil au politique. Ethnographies du vivre-ensemble, ed. Mathieu Berger, Carole Gayet-Viaud and Daniel Cefai, 403-429. Bruxelles: Peter Lang.

Vitale, Tommaso and Enrico Claps. 2011. “Not Always the Same Old Story: Spatial Segregation and Feelings of Dislike against Roma and Sinti in Large Cities and Medium-size Towns in Italy.” In Multi- Disciplinary Approaches to Romany Studies, ed. Marton Rovid and Michael Stewart, 228-253. Budapest: Central European University Press.

Vitale, Tommaso and Enrico Claps. 2011. “Droga Rzymu i cieka Padwy.” Dialog (Pheniben): ismo Stowarzyszenia Romow w Polsce no. 3:8-19.

Vitale, Tommaso, Enrico Claps and Paola Arrigoni. 2009. “Regards croisés. Anti-tsiganisme et possibilité du ‘vivre ensemble’, Roms et gadjés, en Italie.” Etudes tsiganes no. 35:80-103.

Vitale, Tommaso, Enrico Claps and Paola Arrigoni. 2011. “I sondaggi e il loro uso. Problemi di cecità logica a partire dal caso dei Rom.” Comunicazione Politica no. 2:167-195.

Vitale, Tommaso and Bruno Cousin. 2011. “En Italie. Scolarisation des Roms et des Sintis.” Cahiers pédagogiques no. 21:164-166.

La ricerca di Chiara Manzoni a Torino

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Campo di Via Germagnano. Foto di Chiara Manzoni

Chiara Manzoni ci propone un’analisi dell’impatto che le politiche abitative hanno sulle carriere abitative dei rom che abitano in una bidonville. Basato sul lavoro etnografico all’interno dell’insediamento spontaneo di Lungo Stura Lazio, a Torino, il suo testo descrive e analizza, contestualizzandole, le modalita’ attraverso le quali nasce e si sviluppa l’implementazione di un progetto di inserimento abitativo. In particolare il lavoro focalizza l’attensione sui criteri di selezione dei nuclei familiari “meritevoli” di una chance abitativa diversa. Questi criteri infatti modellano e modificano le interazioni, i desideri e le aspirazioni degli abitanti di quest’area.

I suoi articoli possono essere scaricati qui:

https://www.academia.edu/2032231/Luscita_dal_campo_limpatto_delle_politiche_pubbliche_sulle_carriere_abitative_dei_rom

https://www.academia.edu/5221738/Luscita_dal_campo_e_dalla_baraccopoli_le_carriere_abitative_dei_rom_tra_vincoli_strutturali_e_strategie_individuali

Un altro articolo, in inglese, racconta le diverse strategie di sopravvivenza e adattamento dei Rom in Nord-Italia:
Why Roma migrants leave or remain in settlements? Different strategies of survival and adaptation among Roma in northern Italy
in M. Tomita, S. Cace, The Second World Congress on Resilience: from Person to Society, Edimond, Monduzzi Editore Bologna 1273-1277
Abstract
Since the 1990s, major political and economical transformations are modifying the distribution of Roma population within Europe. In particular, some Roma families chose to migrate to Western European countries, adopting transnational trajectories to improve their living conditions. Many of them do not enter the regular housing market and find a shelter in urban slums, in the suburbs, with very poor housing condition. Research on Roma migration from Eastern to Western Countries tends to emphasize the structuring role of slums. Literature stresses that slums make Roma visible, and tend to turn them into the main public problem for local politics, decreasing work opportunities and inclusion of Roma migrants.
Based on a research carried out between October 2009 and September 2012 inside slums in Turin (Italy) as well as in Romania and in Bosnia, this paper shows different strategies of survival and adaptation of Roma migrants living in settlements. Through ethnography as well as the reconstruction of life stories, I explored the mechanisms that explain why they remain in settlements, or why they leave them. The core of reflections is the analysis of different factors that Roma take actively into account when they strategically decide where to live.

Il caso di Cluj Napoca: il ricollocamento dei rom e il possibile ruolo della ricerca valutativa

Pata Rat - Cluj Napoca. Foto di Cristina Rat

Pata Rat – Cluj Napoca. Foto di Cristina Rat

I nostri ospiti di Cluj Napoca, Romania, racconteranno un tortuoso percorso che parte nel 2010, con il ricollocamento di alcune famiglie da via Coastei a Pata Rat. Il contestato intervento del Comune ha portato anche all’avvio di una ricerca valutativa da parte di UNDP e dell’Università Babes Bolyai Cluj Napoca, volta a produrre conoscenza in maniera partecipata sulla situazione abitativa dei rom a Pata Rat, insieme agli abitanti. Nel caso di Cluj si parlerà appunto dell’avvio della collaborazione con il Comune nell’utilizzo dei risultati della ricerca. Il report della ricerca valutativa partecipata può essere scaricato qui:

UNDP-UBB_Research_Report_Participatory_Assessment_Para_rat_Cluj

Il Gruppo di lavoro delle organizzazioni civiche (www.gloc.ro) è stato attivo nel periodo 2011-2013.  Al momento è in corso la ricerca partecipata coordinata dalla prof.ssa Eniko Vincze nel progetto “Spacialization and racialization of social exclusion. The social and cultural formation of ‘Gypsy Ghettos’ in Romania in a European Context” (Spazializzazione e razzializzazione dell’esclusione sociale. La formazione sociale e culturale dei ‘ghetto zingari’ in Romania e nel contesto europeo”), finanziata dal Ministero dell’Educazione (www.sparex-ro.eu).

Quattro raccomandazioni per l’housing sostenibile – Giovanni Picker

Il ricercatore Giovanni Picker (European University Viadrina), in seguito ad una ricerca etnografica svolta a Firenze e Cluj-Napoca fa 4 raccomandazioni alle autorità statali e ONG per politiche di housing sostenibile.

Il suo contributo può essere scaricato qui:

Picker_Policy Logic (2013)

Sul caso Cluj Napoca, siamo felici di avere un panel all’interno del convegno in cui si parlerà di una ricerca valutativa partecipata della situazione sociale dei rom ricollocati in seguito ad un progetto abitativo del Comune di Cluj Napoca.

Il diritto all’abitare e alcune nuove sentenze

L’articolo di Roberta Medda-Windischer, ricercatrice senior all’Istituto per i Diritti delle Minoranze dell’Accademia Europea di Bolzano discute alcune recenti sentenze della Corte di Strasburgo molto innovative nell’ambito del diritto all’abitare. Può essere scaricato in formato pdf:

Positive Action and the Inclusion of Roma: Towards Social Policy Prescriptions from the Rulings of the European Court of Human Rights ?

Ulderico Daniele: “Questo campo fa schifo”

ulde dan

Iniziamo con i lavori di Ulderico Daniele, focalizzati sulla situazione romana, toccando anche il tema della rappresentanza che verrà discusso nel panel dedicato a Roma, intitolato: Leadership, partecipazione e rappresentanza nell’implementazione delle politiche abitative. In primis, è da segnalare il volume “Questo campo fa schifo!” pubblicato da Meti Edizioni, che racconta l’esperienza etnografica dell’adolescenza in un campo romano. Altri lavori sul tema, in breve qui sotto:

A failed Roma revolution: Conflict, fragmentation and status quo maintenance in Rome

Ethnicities December 2014 14: 775792

This article examines novel spaces for Roma political participation and visibility that opened up under a right-wing municipal government in Rome between 2008 and 2013. Three main channels were created through which Roma could engage with policy-makers and, in theory, make their voices heard: a newly-appointed ‘Mayor’s Delegate for Roma Issues’; a forum for debate among the city’s Roma groups; and elected representatives in two official camps. Based primarily on in-depth interviews with protagonists of this key period of Roma mobilisation, we evaluate the successes achieved and obstacles faced within each of the three new political channels. In particular, we highlight the differentiations and conflicts which took shape among Roma actors, concluding that, following an initial period of enthusiasm and cohesion, processes of demarcation from the most visible leaders resulted in most participants withdrawing from the public sphere and achieving few of their initial goals. While the analysis demonstrates the heterogeneity and fragmentation of Roma groups and interests in this process, it also underlines the constraints created by the external political opportunity structure which ultimately worked to co-opt Roma activists in order to maintain the status quo.


‘Nomads’ in the Eternal City Local policies and Roma participation in the ‘emergency’ era
Géocarrefour 2011/1 (Vol. 86) pp. 15-23

In this article I analyse the emergence of Roma leaders in Rome, a novelty which has accompanied the implementation of the Nomads Plan by Alemanno’s administration, within the context of the declaration of a national emergency concerning “nomad community settlements” in 2008.
Following the scientific literature on migrants’ participation, I start from an analysis of the policy documents presented by the new Mayor; then I focus on the eviction of one of the oldest and    biggest nomad camps in Rome, Casilino 900. This case-study allows us to detect the concrete consequences of the Plan and how a Roma leadership gains visibility and is acknowledged by the Municipality.
Finally, it will be possible to recognize the persistence of “campi sosta” as the template of Roma policies in Rome, a relevant  element of continuity between Alemanno’s city govern ment and his predecessors of the left wing, a template that the new Roma leaders accept.

Roma and humanitarianism in the Eternal City
with Isabella Clough Marinaro
Journal of Modern Italian Studies Volume 16, Issue 5, 2011, pp. 621-636

This article examines the recent evolution of Rome’s city administration’s policies for Roma after the Italian government’s declaration of a ‘nomad emergency’. We analyze the policies as they are formulated by the city government and examine ambiguities in their application and their effects in various Roma communities. We focus on two elements, which, we argue, introduce a new political paradigm not only for the capital but for the management of Roma issues in the country generally. By using a human rights discourse and involving new social actors such as the Italian Red Cross, Rome’s mayor, Gianni Alemanno, is redefining the Roma issue as a humanitarian problem. This process supports a new form of political representation from within Roma communities. But in contrast to the discourses of both Alemanno and the Roma leadership, we argue that these new developments in practice result in the erosion of Roma citizenship, legitimizing instead experimental forms of segregation within Italian society.